Attività settore sanitario

CE.DI. Centri Diurni

 

L’Istituto C.T.E. è un istituto privato di riabilitazione, autorizzato e accreditato, ai sensi delle vigenti leggi della Regione Toscana, e convenzionato per l’erogazione di prestazioni di riabilitazione extraospedaliera per disabilità fisiche, psichiche e sensoriali ex art.26 L.833/78 con l’azienda ASL 10 Firenze.

Le sedi urbane fiorentine di Viale dei Cadorna e Via delle Cinque Vie sono state autorizzate nel 1990 ( Aut.reg. n.12 del 08/01/1990) mentre la sede del Castello Diurno di Rignano è stata autorizzata di nuovo nel 2009 (Aut. Com. n.10 del 20/07/2009) in virtù di trasferimento e dell’effettuazione di importanti trasformazioni strutturali.

L’Istituto è stato accreditato il 31.03.2003 con decreto dirigenziale n. 1796 per la sede di Firenze Viale dei Cadorna e con decreto dirigenziale n.1797 per la sede di Firenze Via delle Cinque Vie e il 16/09/2009 con decreto dirigenziale n.4442 per la sede di Rignano sull’Arno .

Tali prestazioni sono effettuate su ospiti con disabilità psichiche nelle sedi di Firenze Viale dei Cadorna e di Rignano sull’Arno, e con disabilità psichiche e miste nella sede di Firenze Via delle Cinque Vie, affetti da gravi patologie della vita di relazione, dello sviluppo affettivo, cognitivo, linguistico e neuromotorio ( congenite o acquisite, indipendentemente dal riconoscimento dello stato di invalidità).

IL CTE vuole :

  • Offrire agli ospiti un ambiente atto a migliorare la loro qualità di vita.
  • Consentire all’ospite, seppur nei limiti della vita comunitaria e della normativa di riferimento il mantenimento delle proprie abitudini di vita e la personalizzazione dei propri spazi di vita.
  • Avere come principi guida fondamentali l’assistenza, la cura e il rispetto della persona.
  • Offrire servizi centrati sui bisogni individuali dell’utente.
  • Porre attenzione alla qualità della vita e alla salute intesa come massimo stato di benessere raggiungibile in rapporto alle condizioni di autonomia esistente, rispetto alle esigenze fisiche,  psichiche e relazionali.
  • Porre attenzione alla dignità della persona rispettandone le inclinazioni e le peculiarità, la privacy e la riservatezza.
  • Garantire  che le prestazioni erogate rispondano a  criteri di efficienza ed efficacia.

 

Il metodo di lavoro prevede la formulazione di un piano di trattamento cui segue la stesura del progetto riabilitativo individualizzato e la programmazione degli interventi con verifica almeno semestrale.

 

RESIDENZA SANITARIA PER MINORI "IL FORTINO":

Il Fortino è un istituto privato a ciclo continuativo di riabilitazione funzionale in fase post acuta per minori portatori di disabilità psichiche. E’ autorizzato dal Comune di Rignano sull’Arno, ai sensi delle vigenti leggi della Regione Toscana, con autorizzazione unica SUAP n° 61 del 03/06/2014 per 12 posti letto rivolti ad utenti in età evolutiva che presentano condizioni di disabilità conseguenti a patologie invalidanti e la cui condizione clinica richiede per lo svolgimento delle specifiche attività riabilitative un adeguata tutela assistenziale nelle 24 ore. I pazienti, prevalentemente preadolescenti ed adolescenti, presentano quadri di disabilità intellettiva con disturbi del comportamento, della relazione e della socializzazione, patologie dello spettro autistico e quadri misti.

La struttura privata, accreditata in data 04/07/2014 con decreto dirigenziale n. 2808, è convenzionata con il SSN.

Il trattamento riabilitativo in regime residenziale è finalizzato ad ottenere un miglior compenso del quadro clinico con riduzione dei ricoveri ospedalieri in fase di scompenso e a promuovere lo sviluppo delle competenze emergenti e delle autonomie personali anche nell’ottica della massima integrazione sociale possibile.

L’erogazione dei trattamenti avviene in forma residenziale ma prevede come parte integrante del progetto riabilitativo (salvo eccezioni da valutare singolarmente) il mantenimento dei rapporti tra la famiglia e l’ospite.

 

Il metodo di lavoro prevede la formulazione di un piano di trattamento cui segue la stesura del progetto riabilitativo individualizzato e la programmazione degli interventi con verifica almeno semestrale.